La manutenzione del rasaerba in autunno

La manutenzione del rasaerba in autunno

Al termine dell’estate, dopo gli innumerevoli utilizzi a cui è stato sottoposto, il rasaerba necessita di alcune indispensabili operazioni prima del riposo invernale, al fine di garantire le migliori prestazioni negli impieghi successivi.

Prima operazione da effettuare è quella di scollegare la pipetta della candela ed eseguire un’attenta pulizia del contenitore per erba, il quale rilascia una sostanza corrosiva che, se non asportata mediante accurata detersione, può danneggiare il piatto di taglio e le lame.
Per realizzare un’igiene accurata è necessario utilizzare acqua tiepida ed una spatola in legno o plastica per asportare ogni residuo di erba o altri residui eventualmente rimasti nell’alloggiamento.

È consigliabile inoltre controllare lo stato delle lame, che devono essere affilate, senza crepe nè scheggiature, non apparire ammaccate o piegate dall’uso, e soprattutto disposte parallelamente al terreno; qualora non si verificassero tali condizioni è consigliabile sostituirle prima di riporre l’attrezzo. Se le lame non sono a filo possono essere sottoposte a processo di affilatura prima di sostituirle, ricordando che dopo venticinque ore di lavoro dovrebbero essere esaminate con attenzione.

Dopo essersi assicurati che il motore non sia troppo caldo, si deve procedere al controllo del livello dell’olio, che eventualmente potrebbe venire cambiato mediante apposite pompe che, in alcuni casi, provvedono anche al suo smaltimento. Successivamente potrebbe essere necessario cambiare il filtro che, con ogni probabilità, avrà esaurito le sue potenzialità funzionali.

Se il rasaerba è un modello con accensione a batteria, è indispensabile asportarla ed effettuare una completa ricarica prima della sosta invernale;
tale operazione deve essere realizzata in un ambiente asciutto ed al riparo dalla luce. Mediante una spazzola, preferibilmente di metallo, si possono pulire tutti i contatti elettrici. Se il motore è fornito di un sistema di accensione elettrica tradizionale è raccomandato disconnettere i cavi.

È necessario poi svuotare il serbatoio dalla benzina poiché durante i mesi d’inattività essa perde la sua infiammabilità e potrebbe creare problemi di avviabilità al momento del riutilizzo primaverile.
Per prevenire la formazione di eventuali condense di umidità, oppure danni provocati dal deposito di detriti o la formazione di ruggine, si può aggiungere al carburante uno stabilizzatore, o anche degli additivi specifici, al fine di impedire la formazione di pericolosi depositi all’interno del serbatoio.
Una volta versato il composto nel carburatore, bisogna accendere il motore per almeno cinque minuti, in modo tale da farlo circolare e quindi distribuire in maniera omogenea.

Sarebbe buona norma, dopo aver espletato tutte le operazioni sopra esposte, ricoprire il rasaerba con un telo fornito di elastico sul fondo, in modo tale da assicurare una protezione completa all’apparecchio, isolandolo dall’umidità, dalla polvere, dagli urti e da ogni altro potenziale danno.
Dopo aver completato tutte le operazioni di rimessaggio del rasaerba è fondamentale scegliere il luogo adatto dove riporlo, che deve garantire assenza di umidità, pericolosissima per le incrostazioni di ruggine, e soprattutto di polvere, altrettanto dannosa.

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